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Scrittura persuasiva

traduzioni in russo

Scrittura persuasiva

Nella molteplicità di contenuti oggi presenti nel web abbiamo pochissimo tempo a disposizione per rapire il nostro lettore. La quantità di informazioni presente oggi in rete fa si che la possibilità di essere notati e sopratutto letti è praticamente nulla. Raccontare storie coinvolgenti potrebbe essere una delle chiavi di accesso.
Con le nostre parole e con i nostri racconti di storie reali dobbiamo aiutare al lettore di immedesimarsi, evocando scenari e situazioni. Accorciare le distanze usando il linguaggio informale e amichevole, quasi come una lettera personale, congruente con il target di riferimento, mettendo il nostro visitatore a suo aggio. Non ultimo parametro da considerare è la lunghezza, le storie devono essere brevi e sintetiche e racchiudere l’essenza del messaggio, corredate da immagini, video o grafici che amplificano la forza del messaggio verbale.

In questo contesto il ruolo del traduttore assume un’importanza primaria. La capacità di trasformare il testo di partenza in un testo destinato alla cultura d’arrivo differente non sta nella traduzione parola per parola, ma nell’adattamento accurato dei significati, e addirittura, nel miglioramento di esso.

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Web – vendere i servizi turistici online

Web – vendere i servizi turistici online

traduzione sitiIl prodotto turistico nella classifica del web
Internet oggi svolge con efficacia una missione che consiste nel far incontrare domanda e offerta, e rappresenta uno strumento ideale della disintermediazione: il cliente ha la possibilità di confrontare da solo una pluralità di offerte, scegliere quella più adatta alle sue esigenze e acquistarla.
Negli ultimi anni il prodotto turistico si afferma sempre di più nella classifica dei prodotti più acquistati in rete. Questo dato varia da paese a paese, e come risulta dai dati descritti nel precedente paragrafo, la Russia si trova nei primi posti.

La diffusione della banda larga, anche se prevalentemente nei grandi centri, dove il prezzo da pagare per essere collegati non supera poche decine di rubli, quindi abbastanza democratico, permette l’affermazione di questo strumento di comunicazione di massa che dà la possibilità di accesso ad una vasta quantità di informazioni, 24 ore su 24, direttamente da casa propria.

Il web oggi emerge come strumento importante, se non principale, nel campo turistico, come per il consumatore, cosi anche per i fornitori dei servizi turistici, offrendo grandi opportunità ad entrambi. Questo canale consente ai fornitori di ridurre i costi di distribuzione, ampliare i classici confini geografici dei mercati e al tempo stesso di interagire direttamente con i potenziali clienti per creare un’offerta turistica personalizzata. I tour operator, ad esempio, oggi sempre di più, rispondono alla destrutturazione delle abitudini della domanda creando un pacchetto dinamico, il cosiddetto dynamic packaging praticando l’inserimento di link per la prenotazione di diversi servizi nel sito web di una delle imprese dell’industria turistica che in questo modo diventa intermediaria per l’acquisto degli altri servizi.

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Consumo di prodotti turistici online in Russia

Consumo di prodotti turistici online in Russia

consumo di prodotti turistici in RussiaAttualmente nel mondo circa 2,5 miliardi di persone navigano in rete e 1,73 miliardi utilizzano i social network. La Russia è il paese più grande al mondo e occupa il 6° posto nella classifica di paesi con il più alto numero di persone che usano la rete. 1/3 di queste persone utilizza internet per fare acquisti. Secondo i dati di Masterindex per l’anno 2013 il 30% di cittadini russi hanno utilizzato il sistema di pagamento elettronico online, anche se è ancora presente il fenomeno di diffidenza nei confronti dei sistemi di pagamento elettronici. Per quanto riguarda il settore turistico, è un settore giovane e in forte crescita, che segue il modello americano (iniziato però nel lontano 1995), con forte tendenza di crescita. Infatti, nel 2013 è cresciuto del 33% online e solo del 12% offline. Inoltre, sempre più persone in Russia (ma la stessa tendenza si osserva in tutto il mondo) utilizzano la rete in mobilità, impiegando i dispositivi mobili come tablet e smartphone. Secondo i dati di OnlineTur.ru solo nel mese di marzo del 2014 l’acquisto in rete attraverso questi dispositivi è aumentato del 3,2 volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una quantità consistente di users passano il loro tempo navigando tra le pagine di diversi social media più o meno popolari. I leader assoluti in Russia sono www.vkontakte.ru e www.odnoklassniki.ru e solo al terzo posto troviamo www.facebook.com.

consumo di prodotti turistici in RussiaSecondo i dati pubblicati sul sito del Ministero degli Esteri Italiano attualmente la classe media in Russia rappresenta il 21%, con reddito complessivo superiore a 20 milioni di dollari all’anno (15% nei piccoli centri e in periferia), che vuol dire che la maggior parte dei potenziali clienti risiede nelle grandi città. In effetti Mosca e San-Pietroburgo rappresentano il 46% complessivi della fetta di mercato di acquisti online. Secondo alcune previsioni nel 2015 uno su due dei cittadini russi avrà la possibilità di viaggiare, e nell’arco di un solo periodo di ferie effettuerà più di 2-3 viaggi differenti. Le mete principali sono Finlandia, Turchia, Cina e Europa. In particolare nei  ultimi 2 anni, 150 mila russi hanno visitato l’Italia, in particolare le regioni della Liguria e della Sardegna.

Le quote in percentuale di prodotti acquistati in rete:

  • Booking biglietti d’aereo 56%

  • Prenotazioni hotel 29%

  • Biglietti dei treni 11%

  • Tour 4%

 

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I nuovi scenari di consumo

I NUOVI SCENARI DI CONSUMO OGGI

 Il consumo sta conoscendo una profonda trasformazione dovuta ai cambiamenti che interessano la nostra società. Di fronte a tali cambiamenti muta anche il profilo ideale del consumatore perché anche quest’ultimo è immerso nel flusso del cambiamento che è attualmente in corso”

In cosa consistono questi cambiamenti? La diffusione delle nuove tecnologie nell’arco di tempo relativamente breve contribuisce a intrecciarsi sempre più del virtuale con il reale. Nella società postmoderna come la nostra, quando la maggior parte dei bisogni primari sono già stati soddisfatti (teoria della piramide di bisogni di Maslow, la base di tutti gli studi sulle scelte di consumo), questi cedono il passo ai desideri: sono i desideri a indirizzare la maggior parte delle scelte di consumo. Questo comporta che i fattori determinanti nelle scelte di consumo diventano i fattori psicologici ed emotivi e non più esclusivamente razionali. L’autrice prosegue dicendo:

“…secondo Veblen (1981) il consumo, soprattutto nelle sue manifestazioni più vistose, sarebbe legato alla competizione e all’emulazione. In base a questa teoria, le classi meno abbienti cercherebbero di imitare la classe agiata nei comportamenti di consumo: consumare determinati beni significherebbe, infatti, avvicinarsi a quello stile di vita così ambito e difficilmente penetrabile proprio della classe agiata”.

Il consumo pertanto si baserebbe sulla competizione e sull’ostentazione del successo in quanto le classi meno abbienti avrebbero bisogno di imitare la classe agiata, di mostrare agli altri l’appartenenza a uno strato medio-alto. Sono stati considerati per molto tempo un fattore imprescindibile nell’analisi delle dinamiche di consumo. I gioielli, l’auto, i luoghi dove trascorrere il tempo libero e la vacanza sono stati alla base della connotazione di status sociale. Comunichiamo, attraverso ciò che consumiamo, la nostra identità. Compriamo più libri o vestiti? Preferiamo comprare i libri polizieschi o romanzi rosa? Leggiamo e-book o i libri stampati? Compriamo pacchetti vacanze nei luoghi di turismo di massa o cerchiamo l’esperienza unica e personalizzata? Insomma, la nostra personalità e il nostro modo di essere passa attraverso questo grande filtro – i nostri consumi.

Nella società postmoderna come la nostra, la ricerca del piacere diventa l’obbiettivo di molti. Nelle scelte di consumo oggi si osserva forte tendenza edonistica. Questo viene stimolato sopratutto dalla necessità dell’economia di mercato di vendere le merci prodotte in eccesso. Per stimolare il mercato si ricorre alla legittimazione di qualsiasi forma di consumo, e la soddisfazione anche di piccoli piaceri diventa la prassi della quotidianità. Ricerca di qualità del piacere e non più di quantità, come nella teoria filosofica dell’edonismo, dando adesso particolare attenzione alle emozioni. L’accento si sposta sempre più sull’immaginazione del piacere, la capacità dei prodotti a far sognare ad occhi aperti diventa cruciale nelle strategie pubblicitarie e comunicative, aziendali.

Marianna Boero, cit Weblen (1981), p.18.

 

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Car sharing, a Mosca si parla italiano | Russia Oggi

 

In collaborazione con l’Italia nasce “car sharing” a Mosca

Avete mai provato a guidare per le strade di Mosca? Vi assicuro che le montagne russe possono riposare a confronto. Il problema del traffico nella capitale, come nelle maggiori città della Russia è una bella “gatta da pelare” per i cittadini al volante.

Lunghissime code sulle tangenziali diventano concentrazione di gas tossici e inquinamento acustico, ma purtroppo rappresenta una tappa inevitabile per le persone che devono raggiungere il posto di lavoro nelle ore di punta.

Oggi, in collaborazione con l’Italia nella capitale nasce un nuovo servizio di auto condivisa che potrà aiutare a contrastare uno dei più avvertiti problemi dagli abitanti della capitale russa.

Dall’inaugurazione di Delimobil (questo il nome del car sharing moscovita, costato 10 milioni di euro) è passato poco più di un mese. E in poche settimane la società ha collezionato già 20mila clienti (14mila registrazioni solo il primo giorno), per un incasso tre volte superiore rispetto a quello preventivato nel business plan.

Che dire, l’entusiasmo ai russi non è mai mancato!

 

Sorgente: Car sharing, a Mosca si parla italiano | Russia Oggi